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Movingfluid innova il Tissue Converting con il sistema di gestione inchiostro per la colorazione della carta

Ottimizzazione dei processi e sicurezza dei lavoratori sono due criteri fondamentali in ambito industriale e motivano gran parte delle scelte di cambiamento e innovazione. Sono gli stessi che hanno mosso anche noi quando, nel 2020, abbiamo introdotto per la prima volta sul mercato il nostro sistema di gestione dell’inchiostro per la colorazione di carta tissue.

L’impianto di Movingfluid evita infatti le gravose operazioni manuali normalmente necessarie al rifornimento della linea produttiva, con l’obiettivo di renderla più efficiente. E, come sempre, si adatta alle esigenze del cliente: proprio di recente, per soddisfare la richiesta di una maggiore automatizzazione, i nostri Sfigasolver hanno implementato una versione migliorata del primo impianto.

Ma partiamo dall’inizio.

Un sistema unico con 3 funzioni insieme: alimentazione, recupero e lavaggio

La configurazione semiautomatica standard dell’impianto prevede 4 serbatoi da 100 kg l’uno collegati a una cabina di comando manuale. Un articolato sistema di pompe a membrana pneumatiche ARO e valvole assicura la movimentazione dell’inchiostro o dell’acqua, a seconda di cosa si intende fare.

Il sistema di Movingfluid infatti assolve a ben 3 funzioni diverse:

  1. alimentazione del colore;
  2. recupero dell’inchiostro inutilizzato;
  3. lavaggio del circuito e dei suoi componenti. 

Funzione 1) Alimentazione del colore dal serbatoio alla racla in linea

Ogni serbatoio può ospitare un colore diverso (per un totale di 4 colori gestiti simultaneamente) e può essere messo in funzione o meno, in base alle necessità produttive. All’interno del serbatoio, l’agitatore motorizzato mantiene il liquido in movimento costante per evitare che si secchi o che si addensi.

Dopo averli riempiti con la quantità di prodotto voluta, dunque, l’operatore può decidere di inviare l’inchiostro al gruppo stampatore semplicemente manovrando il selettore di alimentazione nella cabina centrale. In questo modo l’inchiostro viene prelevato automaticamente dal serbatoio e distribuito all’interno dell’impianto fino a raggiungere il fusto a bordo macchina ed entrare così in linea.

Funzione 2) Recupero dell’inchiostro inutilizzato

Con un flusso simile e contrario, è possibile riportare l’inchiostro inutilizzato al serbatoio, senza che debba essere trasportato o travasato a mano. È sufficiente selezionare la valvola di aspirazione per far sì che il liquido rimasto nel recipiente in linea torni indietro, filtrato e pronto per essere utilizzato di nuovo o immagazzinato altrove.

L’inchiostro infatti può rimanere all’interno del serbatoio anche per lunghi periodi (la movimentazione continua ne previene l’alterazione) oppure può essere facilmente drenato per preparare il serbatoio a un colore differente. Il rischio di contaminazione tra i vari colori è annullato dal programma di lavaggio del circuito.  

Funzione 3) Pulizia del circuito

Anche la pulizia può essere gestita in maniera automatica e facilitata grazie ai selettori di funzione. Il sistema prevede un ingresso per l’acqua pulita, con pressione regolabile, e un ingresso per l’aria. L’uscita sul fondo è dedicata invece allo scarico dell’acqua sporca proveniente direttamente dal ciclo di lavaggio, così lo smaltimento delle acque reflue viene svolto senza coinvolgere alcun operatore.

I raccordi camlock di cui è dotato l’impianto permettono di diversificare il tipo di pulizia tra:

  1. lavaggio completo dell’intero circuito, dal serbatoio Movingfluid a quello di prelievo della racla;
  2. lavaggio parziale, con l’esclusione del serbatoio: grazie a un moto controcorrente, l’acqua viene fatta passare all’interno dell’impianto senza però entrare nelle vasche piene di inchiostro.   

Inoltre, può succedere che durante la fase di alimentazione dell’inchiostro, il filtro risulti parzialmente intasato e, se non pulito, rischi di compromettere il risultato finale.

Ecco perché i nostri Sfigasolver ne hanno previsti due che possono lavorare in modo alternato e possono essere isolati per la pulizia manuale. Così la produzione può andare avanti in maniera ottimale e senza interruzioni.

Da semiautomatico ad automatico: l’evoluzione del sistema di alimentazione dell’inchiostro

Ma quella descritta fin qui è solo una delle possibili versioni del nostro sistema per l’alimentazione e la gestione dell’inchiostro.

Nello specifico, è quella che nel 2025 aveva scelto anche Valmet, la multinazionale finlandese specializzata nella progettazione di macchinari industriali per il settore della carta e del Tissue. Dopo alcune settimane di utilizzo, però, è emersa la necessità di automatizzare ancora di più il processo: esigenza che è stata soddisfatta dai nostri Sfigasolver nel giro di poche settimane.

Nasce così una nuova versione informatizzata del nostro sistema. Oggi l’impianto installato presso lo stabilimento di Lucca funziona attraverso il PLC della macchina in linea: una batteria di elettrovalvole sostituisce il sistema di selettori manuali e permette di azionare le diverse modalità da remoto.

Così è possibile caricare l’inchiostro, scegliere il filtro di immissione, recuperare il liquido inutilizzato, avviare il lavaggio completo o parziale dal pannello di controllo dell’azienda, senza doversi recare presso la cabina di comando. Un bel vantaggio, che si aggiunge a quelli già presenti anche nella prima release del progetto.

3 buoni motivi per scegliere la soluzione Movingfluid per il Tissue Converting

Perché passare dal metodo tradizionale (totalmente manuale) alla soluzione Movingfluid? Ci sono almeno 3 ottimi motivi, con conseguenze dirette e indirette sul risparmio di tempo e denaro

Vantaggio 1) Sicurezza degli operatori

La prima riguarda l’incolumità degli operatori. L’impianto è infatti totalmente autonomo e, una volta riempiti i serbatoi di alimentazione, può agire in modo meccanico senza operazioni manuali potenzialmente rischiose. Una tutela assicurata anche dagli accorgimenti costruttivi messi in atto dai nostri ingegneri sulla macchina stessa.

Ad esempio, i serbatoi sono tutti provvisti di coperchio e funzionano solo se questo è sigillato. Al contrario, quando viene aperto, l’interruttore di cui è dotato blocca l’agitatore interno, che si ferma: l’ispezione e il rabbocco dell’inchiostro avvengono così in totale sicurezza

Vantaggio 2) Nessun fermo produttivo o cambi di produzione onerosi

Il programma di lavaggio consente di gestire anche i cambi colore in modo ottimale perché assicura una pulizia integrale di un’intera area dell’impianto – compreso il fusto della racla – mentre il resto delle linee continuano a lavorare. Una funzione che evita la sostituzione manuale di componenti ingombranti come le racle nel passaggio dalla carta bianca a quella colorata.

Non solo: la funzione di recupero dell’inchiostro riduce di gran lunga gli sprechi di prodotto. Se, nella gestione manuale, l’inchiostro già immesso nel recipiente in linea rischiava di essere gettato, la soluzione di Movingfluid elimina questo problema perché prevede il ritorno del colore nel serbatoio. Qui, sottoposto a movimentazione costante, mantiene inalterate a lungo le sue proprietà e può essere riutilizzato in qualunque momento.

Se poi si desidera stivare l’inchiostro recuperato per liberare il serbatoio, è possibile deviare il flusso di ritorno dai raccordi camlock e riempire un fusto esterno.

Vantaggio 3) Configurazione personalizzabile

L’impianto standard con 4 serbatoi occupa una superficie complessiva di 2500 cm di lunghezza x 1200 cm di larghezza x 1600 cm di altezza e può essere facilmente posizionato tra due o più linee produttive per alimentarle. Tuttavia, è possibile prevedere anche soluzioni personalizzate con un numero inferiore di vasche.

L’impianto è poi disponibile sia nella versione 100% automatica, sia in quella semiautomatica: in entrambi i casi la manutenzione è semplificata e, all’occorrenza, supportata dal nostro servizio di assistenza.

Ma soprattutto, prestazioni elevate e solidità strutturale nascono dall’esperienza di Movingfluid, partner strategico per le aziende che puntano a innovare i propri processi produttivi e a crescere in modo competitivo.

Vorresti saperne di più sul nostro impianto di distribuzione automatica dell’inchiostro e sulle sue possibili applicazioni nell’ambito del Tissue Converting o dell’industria tessile? Siamo qui per questo!

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