In questo articolo:

Plasmare la plastica o plasmarne il mercato?

Per le aziende produttive, un processo di verniciatura industriale della plastica che sia versatile e competitivo per qualità, tempi e costi può essere l’arma vincente per affermarsi in molti settori.

In un mercato sempre più orientato al cliente, infatti, la capacità di rispondere efficacemente alla richiesta di produrre manufatti in resina con colori e sfumature diverse e in ampia gamma costituisce un elemento di differenziazione commerciale importante.

La cottura delle superfici non metalliche presenta una serie di problematiche legate alla sensibilità al calore dei materiali stessi.
Nella verniciatura industriale della plastica, per una corretta polimerizzazione delle vernici liquide su superfici che non possono essere esposte a temperature di asciugatura oltre i 70/80°C, si rendono necessari tempi di cottura di decine di minuti.

Per ovviare a tempistiche così prolungate e poco redditizie, in molti casi la scelta da parte dei costruttori è in alternativa una delle seguenti:

  • colorare la resina nella fase di produzione della materia prima per piccoli elementi
  • applicare sulla superficie in resina pellicole colorate o pannelli colorati tramite processi di pressatura industriale.

Entrambe queste soluzioni incontrano però dei limiti operativi ed economici considerevoli.
Se da una parte rendono infatti la capacità produttiva poco flessibile, dall’altra si rivelano attività molto onerose nel caso in cui vi fosse il bisogno di produrre “just in time” o di offrire una scelta di colori su decine di pantoni diversi. Situazioni non rare nel mercato attuale, competitivo, esigente e frenetico.

Qui si inserisce la sfida di Movingfluid.
Nella case history che stai per leggere, ti mostreremo come il nostro team di consulenza ingegneristica sia arrivato a mettere a punto una soluzione universale in grado di far compiere il salto a tutte quelle aziende coinvolte nella verniciatura del materiale plastico che si dimostrino in grado di coglierne sin da subito il potenziale.

Grazie all’utilizzo della tecnologia IR+ADIA, siamo infatti riusciti ad ottenere contemporaneamente tutti i seguenti vantaggi:

  • perfetta polimerizzazione della vernice liquida su superfici in resina (qualità estetica, garanzia dell’affidabilità del risultato e resistenza)
  • riduzione drastica dei tempi produttivi
  • riduzione degli spazi necessari a parità di produzione
  • estrema flessibilità grazie alla possibilità di impostare le lavorazioni su piccoli e grandi lotti a seconda delle esigenze in tempo reale.

Se ti sembra straordinario, è così.

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Verniciatura ed estetica: l’acquisto che passa anche dal piacere

La verniciatura di parti in plastica è diventata irrinunciabile alleata del mercato, per questioni legate alla resistenza delle parti trattate, così come per motivi estetici.

Si pensi per esempio a quale valore aggiunto rappresenti nel mercato dell’automotive la possibilità di avere una colorazione specifica in abbinamento con la tinta della scocca e in generale armonizzare i colori tra le varie parti di materiali diversi,  oltre al fatto che, quanto più questo rivestimento sarà caratterizzato da lucentezza e brillantezza, tanto maggiore sarà la capacità di piacere, attirando il consumatore finale verso l’acquisto.
La verniciatura superficiale, quando ben fatta, è inoltre in grado di eliminare piccoli difetti di produzione, quindi di limitare gli scarti.
Da un punto di vista funzionale, inoltre, la plastica esterna nei veicoli deve essere protetta dagli agenti atmosferici cui è quotidianamente esposta (umidità, raggi UVA) che porterebbero a un deterioramento e conseguente infragilimento veloce (miglioramento del requisito di durabilità).

Le stesse riflessioni in termini di vantaggi e opportunità  possono essere estese a molti altri ambiti. Si pensi ad esempio all’arredo e a tutti quegli oggetti entrati nella nostra quoditianità, dagli elettrodomestici alla tecnologia, in cui il design è essenziale e il colore stesso è spesso in grado di determinare da solo la scelta del cliente.

La verniciatura a liquido, utilizzata nello specifico per questo test, sfrutta le proprietà chimiche e fisiche della vernice per dare vita a numerosi effetti visivi e tattili, conferendo particolari finiture ai pezzi trattati e, nello stesso tempo, proteggendo la loro superficie con uno strato anticorrosivo, resistente anche agli agenti chimici.

Situazione iniziale: la sfida per Movingfluid

Per ottenere risultati che rientrino negli standard qualitativi desiderati, il processo di verniciatura industriale della plastica richiede il rispetto di specifiche procedure, prima che i pezzi possano essere scaricati, controllati, imballati ed etichettati.

Qui si innesta la sfida accettata da Movingfluid: ridurre notevolmente i tempi e gli spazi necessari per la polimerizzazione della vernice sulle superfici in resina al fine di rendere il processo produttivo rapido ed economicamente vantaggioso.

Queste le fasi e relative tempistiche di lavorazione normalmente richieste dal processo di cottura delle vernici su materiali plastici, in cui la temperatura deve necessariamente essere mantenuta inferiore agli 80°C, per non generare dilatazioni e deformazioni nei pezzi trattati:

  • applicazione del primer neutro
  • prima cottura del primer neutro: 5-10 min.
  • attesa di asciugatura del primer neutro
  • applicazione della vernice colorata
  • seconda cottura a 80°C in forno: 15 – 20 min.
  • raffreddamento del pezzo: 10 min.

Tempo ciclo totale stimato: circa 30 – 40 min.

Il test: IR+ADIA per la polimerizzazione di vernice liquida su plastica

 

Vernici utilizzate:

Componenti utilizzate, in allineamento con i capitolati del nostro committente:

  • Primer Bi, vernice idrosolubile a base di resine acriliche Sherwin-Williams – WB Inverpur bianco (cod. 39304)
  • Topcoat Bi, vernice idrosolubile a base di resine acriliche Sherwin-Williams – WB Inverpur/R blue ral 5011 (cod. 48222)

Le vernici all’acqua o idrosolubili rappresentano ormai uno standard di mercato, garantendo prestazioni e risultati paragonabili, se non superiori, alle tradizionali vernici a solvente per quanto riguarda gamma e qualità, nel totale rispetto dell’ambiente.

Il metodo applicato e i risultati ottenuti con questo test sono da intendersi di valore universale, replicabili quindi in presenza di processi che prevedano l’utilizzo di vernici con le stesse caratteristiche, prodotte da altri brand.

Procedura seguita:

  • Applicazione Primer Inverpur
  • Applicazione Topcaot Inverpur su superficie bagnata, senza attendere che fosse completa la fase di asciugatura
  • Fase di asciugatura con utilizzo della tecnologia IR+ADIA. L’irraggiamento infrarosso si propaga attraverso onde elettromagnetiche, sviluppando calore solo quando incontra la superficie da trattare, consentendo un notevole risparmio energetico
  • Raffreddamento con sistema adiabatico, basato sullo sfruttamento della capacità dell’aria di assorbire vapore acqueo per abbassare la temperatura

 

Tecnologia IR+ADIA di Movingfluid. Preparazione tramite verniciatura manuale della superficie in resina da trattare - Fase test
Preparazione tramite verniciatura manuale della superficie in resina da trattare – Fase test
Tecnologia IR+ADIA di Movingfluid: polimerizzazione vernice tramite cottura a IR su materiale plastico – Fase test
Polimerizzazione vernice tramite cottura a IR su materiale plastico – Fase test
: Vernice su superficie in resina polimerizzata con tecnologia IR+ADIA di Movingfluid. Risultato test.
Vernice su superficie in plastica polimerizzata con tecnologia IR+ADIA. Risultato test.
 Polimerizzazione vernice con tecnologia IR+ADIA Polimerizzazione vernice con forni tradizionali Tempo risparmiato con utilizzo tecnologia IR+ADIA % di miglioramento
(incremento produttivo)
Tempo polimerizzazione vernice 5 minuti 20-30 minuti (inclusa cottura del primer) 15-25 minuti + 75%
Raffreddamento 2 minuti 10 minuti 8 minuti + 80%
Tot. 7 minuti 30-40 minuti 20-33 minuti + 77%

 

Siamo specialisti nella movimentazione dei fluidi.
Se hai un problema o vuoi migliorare il TUO processo, devi solo chiamarci.

 

Conclusioni: vantaggi IR+ADIA nella cottura vernice su plastica

IR+ADIA, la tecnologia di Movingfluid che unisce la cottura vernice all’interno di forni a infrarossi con un sistema di raffreddamento adiabatico, ha provato la sua efficacia anche su superfici non metalliche. Questo sistema si è così dimostrato perfettamente idoneo all’inserimento in cicli di verniciatura industriale della plastica o di qualsiasi materiale non metallico che, per sua caratteristica fisica, non possa essere esposto ad elevate temperature senza subire deformazioni.

Questi i principali vantaggi di cui potrà beneficiare immediatamente il produttore che intenda adottare il sistema di cottura IR+ADIA:

    • maggiore flessibilità produttiva grazie all’utilizzo di vernici liquide
    • riduzione considerevole dei tempi di produzione
    • riduzione dello spazio necessario per il ciclo produttivo (minore spazio necessario per eseguire l’intero processo compreso il confezionamento)
    • riduzione dell’energia necessaria alla produzione rispetto al forno a gas per polimerizzazione della vernice, con conseguente riduzione delle emissioni di co2.
    • qualità elevata, con perfetta adesione e assenza totale di possibili difetti di superficie, quali formazione di bolle o puntinatura.

Tutte le soluzioni Movingfluid seguono un metodo di lavoro che va oltre l’ordinario. Scopri qui tutte le caratteristiche del nostro approccio.

 

IR+ADIA e materiali non metallici: potenzialità applicative e prospettive di mercato

 

Nuovi orizzonti per la verniciatura industriale di prodotti assemblati

Una tecnologia come IR+ADIA è destinata a cambiare per sempre l’approccio alla verniciatura industriale sul mercato, segnandone il futuro.

Basti pensare alle implicazioni e alle possibilità spalancate da un processo di cottura vernice ora applicabile a una gamma molto vasta di elementi, non più stressati da esposizioni a temperature troppo elevate.

Questo significa che componenti in materiali diversi già preassemblati potranno essere trattati insieme, unificando in un unico momento gli interventi di verniciatura, dapprima separati a diversi livelli del processo produttivo. La verniciatura potrà in questo modo essere inserita al termine di quello che verrebbe ad essere un unico processo produttivo.

I benefici a livello di ottimizzazione del tempo necessario, spostamento dei pezzi, utilizzo della manodopera, occupazione degli spazi, risparmio di energia sono esponenziali.

 

Quali industrie potrebbero trarre beneficio da IR+ADIA?

Per il risparmio di tempo, l’aumento della produttività, l’ottimizzazione degli spazi di lavoro, IR+ADIA si presenta come una soluzione irrinunciabile per tutte quelle aziende nel cui processo produttivo intervenga una fase di verniciatura, anche per piccoli lotti o “on demand”, grazie alla sua versatilità.

In particolare, oltre ai vantaggi operativi ed economici sopra delineati, IR+ADIA offre il raggiungimento di un livello qualitativo ottimale nella verniciatura dei materiali non metallici, imprescindibile per tutti quei settori in cui l’estetica abbinata alla resistenza rappresenti un valore aggiunto.

La tecnologia di appassimento vernice IR+ADIA è applicabile a tutti i materiali plastici (carbonio, multiresina, ABS, polipropilene,…) così come a sostegni diversi, quali ad esempio, il legno.
Si pensi alle possibili implicazioni nel settore dell’arredamento, laddove legno e materiali plastici sono frequentemente accoppiati per soddisfare ogni esigenza di gusto e dove il design, la colorazione, la lucentezza sono must imprescindibili.

Le potenzialità della tecnologia IR+ADIA rendono molto più agevole l’approccio al processo di verniciatura della plastica, generando un maggiore profitto. Tra le attività che possono trarre benefici irrinunciabili dalla tecnologia IR+ADIA menzioniamo:

  • Aziende di servizi di verniciatura e trattamenti superficiali per conto terzi
  • Automotive
  • Settore nautico da diporto
  • Produttori di elettrodomestici
  • Arredamento, indoor e outdoor
  • Illuminazione
  • Costruzione porte e porte blindate
  • Complementi arredo e oggetti di design

Paradossalmente, potremmo andare incontro al desiderio espresso da Andy Warhol, tanto attratto dalla plastica da desiderare un intero mondo fatto in questo materiale: “Amo Los Angeles. Amo Hollywood. Sono bellissime. Sono tutte di plastica, ma io amo la plastica. Voglio essere di plastica!”

Oggi, a differenza degli anni in cui visse Andy Warhol, siamo consapevoli di quanto sia importante contenere la produzione e gli scarti di questo materiale.
A maggior ragione, valorizzarla e conservarla con trattamenti protettivi di qualità, utilizzando vernici non inquinanti e riducendo l’utilizzo di energia ci sembrano atti di responsabilità dovuti.

La tecnologia IR+ADIA non ha limiti di applicazione.
Vogliamo testarne insieme i benefici nel tuo processo produttivo?

 

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